lunedì 2 febbraio 2009

Disinformatia

La comunità Europea ha deciso che inizierà a testare la produzione di Ogm. L'Europa che si vantava di mantenere sotto controllo la proliferazione illegale di questi organismi ha deciso che è più facile renderla legale e non doversi più preoccupare di eventuali inquinamenti nelle normali coltivazioni. L'Europa aveva detto che non avrebbe permesso la riproduzione di OGM prima della pubblicazione di studi che dimostrassero la mancanza di controindicazioni nella coltivazione ma soprattutto del consumo di queste produzioni. Non ci sono stati studi in questa direzione. Il fatto è che le pressioni delle multinazionali pruduttrici di sementi ogm uniti all'ignoranza dei nostri governanti su questo particolare argomento sono un mix micidiale le cui conseguenze saranno pagate da tutti. E dire che di studi seri ce ne sono, che dimostrano che la produzione mediante ogm, in realtà, è minore di circa il 10 % e abbisogna spesso e volentieri di lavorazioni aggiuntive. Giusto per fare un esempio, le sementi a minor bisogno di irrigazione sembrano casualmente richiedere trattamenti obbligatori finora inutilizzati. Per quanto riguarda invece i pericoli per la salute umana, è doveroso far notare che la Monsanto, una delle maggiori multinazionali delle sementi modificate e non ha dovuto ritirare già almeno due sementi ogm per verificati problemi all'organismo umano, a carico principalmente di reni e fegato.

Ma come controparte ci sono i guadagno smisurati. In questi periodi di crisi la stessa Monsanto dichiara guadagno in aumento del 200% soprattutto in sudamerica. Sudamerica che sembra essere entrato già nella crisi agricola non avendo più soldi da investire in sementi e trattamenti.

Poche buone notizie oggi.

Ema.

1 commento:

Vincenzo ha detto...

bisiniss.. e stupidità!